Infissi in legno: prezzi e preventivi online

Elegante pavimento in resina caratterizzato da assenza di fughe e purezza estetica.

 

In questa guida parliamo del pavimento in resina. Spiegheremo pregi e difetti, presenteremo i casi in cui è preferibile alle altre soluzioni e, infine, forniremo consigli per risparmiare senza compromettere la qualità dell’installazione.

 

Il pavimento in resina non è certo una novità degli ultimi anni. Tuttavia, solo di recente si è diffuso a livello apprezzabile. Ciò ha generato un certo interesse da parte di coloro che si apprestano a installare un nuovo pavimento.

 

Da qui, la necessità di una guida che svisceri a fondo l’argomento e che spieghi le caratteristiche del pavimento in resina, anche e soprattutto in confronto alle altre soluzioni.

 

I vantaggi del pavimento in resina

 

Il miglior modo per capire se il pavimento in resina faccia al caso proprio o no consiste nell’apprenderne i pro e i contro, i punti di forza e i punti di debolezza. Partiamo dagli aspetti positivi.

 

  • Personalizzazione estetica: offre la possibilità di scegliere tra un’infinita gamma di colori e finiture, adattandosi perfettamente a qualsiasi stile e preferenza personale. Essendo privo di fughe, conferisce agli ambienti un aspetto omogeneo, ampio e raffinato, valorizzando al massimo gli spazi.

 

  • Resistenza e durata nel tempo: è estremamente resistente a usura, abrasioni e urti. Grazie alla sua struttura monolitica, il pavimento mantiene l’integrità e la qualità estetica per molti anni senza richiedere particolari interventi, risultando così una scelta affidabile e conveniente nel lungo periodo.

 

  • Semplicità di manutenzione: essendo una superficie continua e impermeabile, la resina impedisce allo sporco e ai liquidi di penetrare, rendendo la pulizia rapida e agevole. La manutenzione ordinaria si riduce a poche semplici azioni quotidiane, mentre eventuali riparazioni o rinnovamenti possono essere effettuati rapidamente, senza dover intervenire sull’intera pavimentazione e contenendo così tempi e costi.

 

Come potete notare, la questione non riguarda solo l’estetica, ma anche e soprattutto la funzionalità.

 

Gli svantaggi del pavimento in resina

 

Ovviamente, il pavimento in resina non è perfetto. Anch’esso, come qualsiasi altra soluzione del resto, presenta i suoi aspetti negativi. Ecco una panoramica.

 

  • Tendenza ai graffi e alle abrasioni: nonostante la buona resistenza complessiva, la resina è più vulnerabile a graffi superficiali rispetto ad altri materiali tradizionali. Questo richiede attenzione nell’utilizzo quotidiano, impone di evitare l’utilizzo di oggetti appuntiti e abrasivi che potrebbero lasciare segni visibili e compromettere l’aspetto estetico nel tempo.

 

  • Possibile ingiallimento e variazioni cromatiche: se esposto a luce solare diretta e prolungata, soprattutto nelle varianti di colore più chiare, il pavimento in resina tende a subire alterazioni cromatiche o ingiallimenti. Ciò può richiedere ulteriori trattamenti protettivi o manutenzioni periodiche per preservare il colore originale, con un aumento dei costi e della gestione nel tempo.

 

  • Difficoltà di posa e rischio di imperfezioni: l’installazione della resina richiede competenze specifiche, professionalità e molta attenzione nelle diverse fasi applicative. Un’applicazione non eseguita correttamente può portare alla formazione di bolle d’aria, crepe o difformità estetiche. Inoltre, una posa non ottimale potrebbe compromettere sia la durata che la resa visiva del pavimento.

 

Pro e contro assumono un valore diverso se confrontati con quelli delle altre soluzioni. Dunque, ecco una tabella comparativa.

 

Tipologia pavimento
Caratteristica principale
Pro
Contro
Resina
Superficie continua, senza fughe, personalizzabile esteticamente e resistente
Alta personalizzazione estetica, facilità di pulizia e manutenzione ordinaria, buona resistenza agli urti e durata nel tempo. Possibilità di applicazione sopra pavimenti esistenti senza demolizioni.
Sensibile ai graffi superficiali e abrasioni, rischio di ingiallimento se esposto al sole diretto, posa complessa e necessità di manodopera altamente specializzata.
Gres porcellanato
Materiale ceramico estremamente compatto, resistente e durevole
Eccezionale resistenza all’usura, agli urti e agli agenti chimici, vasta gamma di colori, texture e finiture disponibili. Facile manutenzione.
Presenza inevitabile di fughe che accumulano sporco nel tempo; posa più complessa con costi maggiori per formati di grandi dimensioni.
Parquet (legno naturale)
Materiale naturale che dona calore ed eleganza
Elevato valore estetico, ottime proprietà isolanti (termiche e acustiche), possibilità di levigatura per ripristinare la superficie.
Scarsa resistenza a graffi, urti, e umidità. Richiede manutenzione continua e trattamento periodico con prodotti specifici. Costi elevati di acquisto e installazione.
Laminato
Superficie composta da pannelli derivati dal legno con rivestimento decorativo stampato
Economico rispetto al parquet, installazione rapida e semplice (anche fai-da-te), resistente ai graffi superficiali, ampia gamma di finiture e stili disponibili.
Minore durata rispetto al parquet, sensibile all’umidità e all’acqua, scarsa possibilità di ripristino in caso di danni profondi.
Cemento levigato
Superficie continua di stile industriale con alta resistenza meccanica
Molto resistente agli urti e all’usura, lunga durata e aspetto moderno; economico se eseguito su superfici preesistenti.
Limitata gamma di personalizzazioni estetiche, superficie dura e fredda al tatto, rischio di crepe se non posato correttamente.
PVC (vinilico)
Materiale sintetico in rotoli o piastrelle adesive, economico e versatile
Economico, posa veloce e poco invasiva, resistente all’acqua, disponibile in svariate finiture.
Minore durata rispetto ad altre soluzioni, aspetto meno naturale, sensibilità al calore e possibile rilascio di sostanze volatili di bassa qualità.

 

Quando optare per le pavimentazioni in resina

 

I più ottimisti potrebbero pensare che l’ago della bilancia penda oggettivamente verso i pregi. La verità è che questi acquisiscono valore solo in determinate situazioni, ovvero negli scenari in cui il pavimento in resina figura come soluzione preferibile. 

 

  • Ambienti industriali e magazzini: in locali con intensa attività lavorativa, traffico frequente di macchinari o presenza di agenti chimici, la resina rappresenta la soluzione ideale. Offre un’elevata resistenza meccanica, impedisce l’accumulo di sporco e agevola una manutenzione quotidiana rapida e sicura.

 

  • Strutture sanitarie e laboratori: ospedali, cliniche, studi medici e laboratori richiedono superfici prive di giunti e fughe per garantire elevati standard igienici e una facile pulizia. La resina, grazie alla superficie continua e impermeabile, soddisfa pienamente queste esigenze, limitando il rischio di proliferazione batterica.

 

  • Negozi e showroom di design: nei punti vendita, boutique e spazi espositivi dove l’immagine e l’estetica assumono importanza strategica, la resina permette una personalizzazione estrema della superficie. Colori, effetti lucidi o opachi e texture possono essere studiati su misura per valorizzare i prodotti esposti e comunicare al meglio l’identità del brand.

 

Come potete notare, gli scenari coinvolgono soprattutto i locali “funzionali”, anche se non è raro apprezzare i pavimenti in resina anche nelle abitazioni vere e proprie.

 

Come risparmiare sui pavimenti in resina

 

I pavimenti in resina non costano necessariamente più delle altre soluzioni, ma comportano comunque una spesa non indifferente.

 

Una buona notizia è che questa spesa può essere ridotta senza compromettere la qualità. Basta raccogliere più preventivi e confrontarli. Ciò consente di individuare un’offerta con un buon rapporto qualità-prezzo.

 

Affinché questo metodo funzioni è necessario che i preventivi siano efficaci e utili, ovvero esprimano un elevato livello di dettaglio e risultino omogenei tra di loro.

 

Questo tipo di preventivi è difficile da trovare se si segue il metodo tradizionale, ovvero il contatto diretto con un’impresa dopo l’altra. Nella migliore delle ipotesi, ci si ritrova con del materiale troppo disomogeneo per trarre evidenze utili.

 

Piuttosto, andrebbero impiegati i tool di richiesta preventivi, che sono progettati proprio allo scopo di favorire l’analisi comparativa.

 

Tool come quello di Ristrutturazione3x2, ad esempio, consentono l’accesso alle imprese più competenti e più convenienti.

Vuoi installare un pavimento in resina? Chiedi i preventivi, risparmia e ottieni il meglio.

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